AMUCHINA 4……..Vittorino e la dipendenza da tartufi…..

Carissime/i

scusate il ritardo di questa AMUCHINA 4 dovuto a ripetuti e non completamente programmati “in and out” dall’ospedale.

Mercoledi pomeriggio sono andato a casa e oggi sono rientrato per controlli e domattina dovrei tornare a casa per natale. Poi si vedrà.

Ma giustamente vi chiederete perchè avevo deciso di dedicare al “redivivo Vittorino” la Quarta AMUCHINA.

Come vi avevo detto dopo il primo apparente definitivo saluto con Vittorino (vedi pezzo sul “revolving door ospedaliero”) lui aveva scoperto della esistenza del blog, ed aveva anche scoperto che vi avevo parlato di lui e che ve lo avevo presentato. Il fatto di ritrovarsi casualmente nello stesso reparto ha fatto il resto.

Cosi abbiamo inaspettatamente stretto i rapporti e lui e mi era venuto a cercare dal suo piano (il terzo) al mio (il primo).

Bene, quando ci siamo salutati mercoledi perchè anche lui andava a casa in permesso mi ha detto: “………Professore sono proprio felice di tornare a casa anche perchè cosi potrò rivedere i miei cani”…. “L’ho chiesto anche ai dottori se potevo farlo…” “….e loro mi hanno detto ….”ma certo Vittorino basta che non siano cani troppo grossi che magari la mettono in difficoltà…”. ” e li, professore ho capito che loro non avevano capito cosa volevo dire davvero….. e cioè che volevo andare in giro con i miei cani da tartufo…..

A quel punto il mio riflesso protettivo si è scatenato. E non ho potuto fare a meno di dire: “…..Andare con i cani da tartufo, Vittorino, credo che lei stia scherzando…con i pochi bianchi che lei ha in questo momento sarebbe una follia. “….E si, certo, una follia, – mi ha subito risposto Vittorino – me lo dicono anche i miei figli che sono un po matto… ma per me andare con i cani a cercare i tartufi è una specie di dipendenza… alla quale penso di fare davvero fatica a rinunciare…”

Beh, Vittorino riparliamone domattina quando davvero esco e ci pensi ma sappia che se va a tartufo davvero non le parlo piu (mamma mia che autoritarismo ndr!!!!)

La mattina dopo verso le 7 subito dopo i prelievi (di sangue intendo!) ho sentito il bisogno di chiamarlo per telefono prima che uscisse e ho reiterato la mia richiesta: “allora Vittorino, posso contare sulla sua promessa di non andare a tartufi con i Cani????” Beh professore, a dirla tutta è una promessa che mi sento di fare……”tra parentesi..” Tra parentesi, chiedo? “…….Si, tra parentesi vuol dire che ci provo a mantenerla ma non garantisco che ce la farò.

E cosi staremo a vedere se la promessa di Vittorino sarà tra parentesi (e quale: rotonda, quadra o graffa, vi ricordate

Beh di piccoli spunti da questa storiellina ne ho tratti parecchi, compresi l’interessante contrasto tra un inatteso desiderio di compliance e una peraltro non necessariamente asimmetrica capacità di “graduare” le piccole scelte sul piano dalla capacità di dare valore alle cose semplici che ci entusiasmano

Ale

17 commenti

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17 risposte a “AMUCHINA 4……..Vittorino e la dipendenza da tartufi…..

  1. Antonio

    Caro Ale,
    ben ritrovato sul web. La tua voce qui giunge forte e chiara.
    Non c’è cortisone che tenga.
    Passa un buon Natale
    Un forte abbraccio da tutti noi.

  2. elisa s.

    Caro Ale,
    fatto! Mi sono procurata il libro di Gino, lo metterò sotto l’albero per me e ne regalo pure una copia. Come tu e Mari ricorderete, lui è stato una persona molto importante nella mia vita spirituale e materiale. Per mia grande fortuna non è stato l’unico/a uomo-donna “di Chiesa” capace di aiutarmi nel tentare di districare i nodi e le criticità della mia visione di Chiesa-Fede-Spiritualità. Ne ho incontrati diversi, ciascuno capace, a modo suo, di trasmettere sincerità ed onestà nel credere, tolleranza ed empatia ed anche una certa sapienza nel sapere restare dentro l’istituzione clericale pur essendo immersi nelle umane fatiche quotidiane. E pensare che ero una convinta anticlericale……..
    Riguardo ai tartufi, ne sento il profumo ed ho particolare ammirazione per Vittorino che gusta così tanto le sue passeggiate a caccia con i cani.
    Ciao, riposati mi raccomando
    Buon Natale a te, Mariangela e figliole
    Elisa S
    PS chissà che meraviglie culinarie hanno preparato le tue donne!

  3. silvana

    Ale
    Grazie per le Amuchine.
    Un abbraccio forte a te e Mary. Take care.
    A tutti l’augurio di un 2012 pieno di serenità e pace
    Silvana

  4. Francesco

    Ciao Ale,
    Amuchina fa bene, pulisce e disinfetta la mente. Il numero 3 e le relative risposte mi hanno fatto riflettere con ragionevolezza e realismo – come dice Luca – sulla situazione. D’accordo con Giulio: l'”aristocrazia democratica” è un aiutino necessario, senza dimenticare che è uno strumento, non un fine, per orientarsi nuovamente verso la politica sana, che è il vero obiettivo e che deve rinascere, anche se stavolta bisognerà aspettare qualche anno, arrivare veramente in ginocchio. Ho invece un ottimismo parziale e sospettoso verso il web riguardo alla trasparenza su curriculum e programmi. Anche il web è solo uno strumento che può essere usato molto bene o anche molto male. In ogni caso qualcosa sta effettivamente cambiando, non credi? Tra le zaffate di puzza quotidiana si sente fugacemente un odore nuovo, di pulito, di amuchina disinfettante. Se non altro, dopo gli ultimi “outing”, distinguiamo meglio la puzza ascellare dei leghisti. Per favore Luca non mandiamo a Iain il video dei fischietti in parlamento – è umiliante: l’ho visto al telegiornale, a tavola con mio figlio di 8 anni e mi sono sentito male; ho cambiato canale sperando che non mi facesse domande…
    Ciao Ale, aspetto qualche altro dei tuoi preziosi pensieri a pugno chiuso.

  5. Viviana

    Piccola annotazione sulla nostra Beneamata Inter:
    ne precedente commento, avevo pronosticato che i principi smettessero di essere ranocchi e nella successiva partita segna chi Ranocchia lo è per cognome, poi come ragalo di Natale si sbloccano anche Pazzini (che quando segna lui la vittoria è assicurata) e il vero principe Milito, che per Appiano sia passata un principessa ( la vera Inter) prodiga di risveglianti baci. Comunque sia siamo in risalita, e la vetta non appare più così lontana.
    Approfitto di questo blog per farvi i miei più affettuosi Auguri di Buon Natale. Viviana

    • E si Viviana. con il motore a basso numero di giri e i fari spenti siamo attivati in zona Champions. Adesso vediamo se il nostro presidente vorra spendere lo 0,000001 dei profitti che la Saras ha fatto in questi mesi e fare qualche piccolo rinforzino

      Buon natale

      Alessandro

  6. Marina

    Sarà l’evocazione dei tartufi, ma l’odore di questa amuchina 4 non mi piace, in attesa di un’amuchina più profumata, tieni a mente la metafora della Giuseppa di Luca e nei momenti difficili stringi la mano che ti è vicina e attraverso quella stringerai la mano di tutti noi, che stiamo lì apposta.
    un abbraccio
    marina

  7. Giulio

    Ciao Alex. Quella che tu chiami “aristocrazia democratica” mi sembra rappresenti un passaggio necessario in un momento particolarmente degradato della situazione politica, economica e dei costumi (leggi “nostra mafiosità diffusa”). Un aiutino a far crescere la “politica sana” che dovrebbe prendere il testimone potrebbero darlo media indipendenti e magari l’instaurarsi di una consuetudine: quella di pubblicare sulla rete “curriculum vitae” (cosa hanno realizzato nella vita) e “lettere di intenti” (cosa intendono realizzare) dei prossimi candidati alle elezioni … meglio ancora se questi potranno essere scelti. I controlli incrociati della rete dovrebbero contribuire a limitare l’azione dei millantatori. Non vorrei sembrare un web-iperottimista: penso che la diffusione e il controllo incrociato delle informazioni possa essere un pezzetto di per sé non risolutivo, ma certamente utile.
    Per quanto riguarda la spiritualità un po’ catenacciara dei vari Fra Piastra e Cardinal Tarcisio IMU Bertone … meglio buttarla sul calcio: il catenaccio un po’ ruvido di Tarcisio Burnich era tutta un’altra cosa! (almeno credo, quando c’è stata Italia-Germania 4-3 avevo 2 anni).
    In attesa del prossimo episodio su Vittorino e tartufi, bona notte Alex!

    PS (citando Crozza): Mubarak è diventato bisnonno! (penso che ai posteri basterà questa storiella per inquadrare il diciassettennio)

  8. Assente da qualche giorno (presentata giustificazione ad Ale) torno quasi alla fine di una settimana turbolenta, di un mese complesso, di un anno che non potremo non ricordare.
    Terribile racconto, il tuo, della visita – ehm… – spirituale. Sembra assurdo ma questa di Fra’ Piastra mi ha ricordato le tre visite ricevute questa settimana da tre dirigenti di istituti bancari, venuti al Pensiero con la stessa spensierata e ottimistica verve del prete sant’orsolino. Considerato il tono del primo incontro, i dettagliati resoconti di “trend, rating(s?) e spread” di vario genere (“va molto”, lo spread eh, ed è termine applicato agli ambiti più disparati), nelle due successive riunioni ho smesso di giocherellare con la stilografica tenendo più compostamente le mani in tasca. Garantendomi almeno una protezione scaramantica, hai visto mai che funzioni.

    Negli ultimi giorni hai toccato una serie di punti cruciali. E poi arriva Iain agitando lo spettro di una terza guerra mondiale, tanto per gradire. Dice che non capisce la politica italiana, nonostante l’aiutino di Google. Che dici, gli mandiamo il video del Porcellum Calderoli col fischietto? Quello è un esperanto del selvatico: capirebbe. Tornerebbe confuso se avvertito che quei signori un mese fa governavano facendo danni che neanche SuperMario (SM) riesce ad accomodare.

    Ieri leggevo in treno delle righe che non sono più riuscito a ritrovare una volta a casa. Dicevano, più o meno, che una possibile strada (l’unica?) per uscire dalla Crisi sarebbe recuperare ragionevolezza e realismo (crisi è maiuscola perché complessiva, generale e il manifestarsi a livello economico è conseguenza e non causa di una crisi di valori e speranza). La ragionevolezza permette di guardare con senso di realtà a lavoro, progetti ma anche ad affetti, emozioni, relazioni. E il realismo spinge ad affidarsi alla ragione. Ragionevoli e realisti, saremmo forse meno distratti. Per questo la migliore notizia di questi giorni è l’attenzione di SM per la tivvù. E’ quella l’arma di distrazione di massa che in 20 anni ha cambiato il paese. Insomma, dato che l’ho fatta troppo lunga, chiudo: ripartirei dalla normalizzazione dei valori ematologici (di Ale), sportivi (quindi, da Luis Enrique) e culturali (dalla rifondazione della Rai).

    In definitiva, ricomincerei da tre.

  9. christine m b kieran

    Alex
    What happened to Amuchina 4???
    Happy Christmas to you all – glad to hear you are at least home for a couple of days surrounded by your loved ones……
    Iain – don’t worry about ‘ not understanding the language’ even if you lived here you’d never really understand Italian politics, it defies comprehension especially to a ‘ foreigner’!!!!

  10. valentina solfrini

    caro Ale, che voglia di sentirti, un abbraccio caloroso, a presto

  11. MAO

    Ciao Alessandro,
    Riposati, hai già fatto tantissimo, per tutti noi!

    A presto, MAO

  12. Fiorenzo

    Caro Alessandro,
    tanti “seasonal greetings”, come dicono alle americhe per stare a posto con tutti.
    E’ davvero incredibile come ci hanno ridotti venti anni di Berlusconi (come Harry Potter pronuncio il nome dell’innominabile…): basta una persona seria e competente, di modi urbani e costumi civili, e ci accontentiamo…

    Letture consigliate per la crisi (e quel che seguirà): Frantz Fanon, nelle pagine su come tutto il paese coloniale si giovi dello sfruttamento del paese colonizzato (per capire cosa significa il nuovo status di paesi come Cina, India e Brasile) e l’economia morale di Thompson (per le nuove proteste del pane).

    Fiorenzo

  13. Iain C

    Well, I put Alessandro’s comments into Google Translate in the hope that I will gradually become sufficiently expert in Italian domestic politics that the BBC will start paying me to give my opinion on developments in Italy. My hope feels rather forlorn, however. Italian politics are too complicated to understand when one doesn’t know the dramatis personae (how about that for Latin erudtion!?). So what I would like – in Italian, English, Latin or Piemontese – is some commentary from Alex on whether it will be possible to avoid a third world war in the changes that must occur to deal with the massive greed which has accompanied the development of international capitalism on a scale never before experienced.

  14. lorenzo

    Amuchina 4, Inter Cagliari 4 – 1. Malgrado le rigide temperature, ci si scalda il cuore. E congrats a Luis Enrique Martínez García (con quel nome non poteva fare che bene).
    L

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