…..Primi progetti per il video e…….. soggiorno versiliese

Carissime

come vi avevo preannunciato venerdì scorso ci siamo incontrati qui a FdM con Roberto Satolli, Mario Spallino e Patrizia Pasqui (due colleghi ed amici di Roberto che lavorano nel mondo dello spettacolo) per iniziare a confrontarci sulla ipotesi di ricavare un video dalla mia storia di paziente-impaziente e impertinente. A tratti è stata presente anche Mariangela che però doveva assolvere alle sue duties di mamma e trascorrere del tempo con Vale che si sarebbe altrimenti rotta.

Metto intanto sul blog qualche piccola riflessione a caldo ma certo ci sarà modo di ritornarci. Mi piacerebbe avere da voi qualche feedback.

E stato un incontro molto bello, penso anche produttivo dal punto di vista della stesura di un primo layout di contenuti. Mario e Patrizia sono due belle persone e si sono dimostrate molto empatiche, oltrechè competenti e pieni di idee. La “cosa” che sta prendendo piede è tuttavia impegnativa e richiederà un po di tempo. Insomma….. un progetto. Dentro il quale ci dovrà essere comunque anche modo di divertirsi e non prendersi troppo sul serio.

L’idea è di individuare alcune situazioni tipo relative alla incertezza: la diagnosi, la scelta delle terapie, la informazione, la incertezza dovuta alle eccessive certezze che spesso variano tra i diversi operatori, i dialoghi in corsi con il vicino di stanza acculturato ma meno alfabetizzato sulla malattia, il blog e l’effetto che ha fatto su alcuni…. ecco alcuni dei temi che potrebbero tradursi in altrettante scenette tenute insieme dal filo conduttore della incertezza evitabile, del senso della malattia, dei modi slow e fast di reagire, ecc.

Al termine di una giornata che per me alla fine è stata piuttosto demanding la sensazione è stata quella della conferma della importanza della condivisione. Ci ho anche molto ripensato nella passeggiata sul bagnasciuga che ho fatto stamattina quando capita di osservare e incrociare persone e volti diversissimi che chissà quante cose avrebbe per interessarci, solo che avessero voglia di comunicarle e condividerle.

Quanto alla mia prima parte di vacanza versiliese che sta per finire, tutto bene. Tranne il tempo un po bizzarro per cui capita di vedere sulla spiaggia bagnini che indossano la felpa di lana per proteggersi dal vento e la impossibilità di fare il bagno per il mare troppo agitato. Io proseguo nelle mia passeggiate riabilitative sul bagnasciuga anche se mi lamento un po ogni tanto con la paziente Mariangela sul fatto che il recupero dovrebbe essere piu fast.

Non ho per stavolta foto da aggiungere.

Resto qui fino a mercoledi e poi giovedi una puntata a Milano. Prima di partire per 10 gg di Engadina a partire dal 2 agosto.

Ma mi faro sentire prima con nuovi aggiornamenti visto che la media di 40-50 contatti al giorno (sempre un po muti nelle risposte) mi invoglia a continuare questo dialogo a distanza.

Buona estate a chi intanto parte e attendo commenti da chi invece e qui e continua a collegarsi

Ale

4 commenti

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4 risposte a “…..Primi progetti per il video e…….. soggiorno versiliese

  1. Alexan

    ciao Alessandro, cado dalle nuvole, ma penso di riuscire ad intuire cosa possa essere successo – per intanto: in bocca al lupo – tornerò a vedere questo sito di interisti smidollati e spero di vederti di persona appena possibile, magari il 13 settembre con il buon vecchio Ian? – e adesso (“mi piacerebbe avere da voi qualche feedback”) entro a gamba tesa: una parte secondo secondo me che si presta molto ad essere sviluppata è proprio quella relativa al passaggio tra “diagnosi” e “informazione”, parlo proprio della comunicazione medico-paziente – è difficile perché dobbiamo essere in grado di spogliarci di ciò che, come tecnici, sappiamo, per poter invece mettere i panni di chi (più o meno alfabetizzato) riceve l’informazione – credo che non esistano due persone al mondo che facciano propria in modo uguale la stessa informazione – l’infinità varietà delle esperienze vissute fa sì che la stessa informazione dia luogo a una diversa riverberazione dentro ciascuno di noi – detto questo, credo che l’importante sia rendere le persone consapevoli – è questa, la consapevolezza, il fine ultimo dell’informazione e sono convinto che questo compito possa quasi sempre essere assolto dal medico – in alcuni casi non sarà il medico che ci potrà riuscire, ma un parente o un amico – per il medico rimarrà un ruolo anche in questi casi, ma sarà un ruolo di consulenza per il parente o l’amico, al quale sarà demandata la comunicazione – immagino allora delle scenette che iniziano allo stesso modo, con le stesse parole, e finiscono in modo diverso, e gli spunti divertenti non dovrebbero mancare
    bene, probabilmente ho “cannato” lo spirito del blog, ma ci tenevo a salutarti
    buona Engadina
    Alexan

  2. elisa s.

    Caro Alex, prima o poi mi dovrai spiegare come mai scrivi “carissime”; così, solo per mia curiosità. Anche se non hai messo foto, ti immagino mentre passeggi, solo o in compagnia, sulla sabbia (abbastanza freddina in questi giorni) ed è un bel vedere. Non ho abbastanza immaginazione per figurarmi ciò che state progettando ma sono molto curiosa. Ieri sono felicemente tornata al lavoro dopo quasi tre mesi di assenza forzata ed ho scoperto che l’esperienza riabilitativa vissuta in prima persona mi ha professionalmente arricchita. beh è stato quasi un corso di aggiornamento, molto utile.
    Mi dispiace non essere riuscita a venire a farvi un saluto, sarà per la prossima volta.
    un abbraccio a tutti
    elisa

    • Carissima (questo non ha bisogno di spiegazione)

      scrivo carissime perchè, dovendo scegliere e volendo evitare la ridicola par condicio fatta di o/a; i/e ecc mi par meglio scegliere la lettera che identifica la meta piu 1 del mondo!

      Le passeggiate sulla battigia purtroppo oggi sono finite. Domani sono a Milano e poi Bologna. dal 2 agosto isaremo in Engadina fino al 12 e poi di nuovo a FdM, o comunque in Toscana, e quindi ci si può vedere.

      Il progetto video e agli albori ma terrò tutti informati dello sviluppo

      Ben tornata ai tuoi doveri professionali, e bello che ti senta cosi arricchita da questo periodo riabilitativo

      Baci ale

  3. Giulio F.

    Ciao Alex. Molto contento per i tuoi progressi (anche se ragionevolmente slow), molto meno per non essere venuto a FdM (credo che il nostro overlapping versiliese sia stato di un giorno). Grazie ancora per la condivisione che offri, umanamente molto ricca. Rispetto a un’esperienza come la tua, rispetto al problema dell’incertezza in medicina, credo che una rappresentazione più artistica e scenografica che semplicemente ragionata in base ai canoni scientifici possa essere un modo più interessante ed efficace di porre la questione e di stimolare l’intelligenza e la sensibilità delle persone. Sono davvero curioso di vederne i frutti!
    Un abbraccio e a presto!
    Giulio

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