22 maggio 2011: a un anno da Madrid

Carissime e carissimi,

oggi abbiamo scelto un nuovo riferimento cinematografico per la nostra scrittura  a quattro mani: Benigni e Troisi nella stesura la della lettera a Savonarola in “Non ci resta che piangere”.

Dal punto di vista della salute, ieri ed oggi sono state due giornate molto toste: i bianchi sono ancora pochini e richiederanno un po’ di tempo per crescere, così come piastrine ed altri elementi cellulari. L’unica alternativa è starsene sdraiato a chiappe strette guardando i delfini sul soffitto ed ascoltando la rilassante musica dei suoni della foresta tropicale, portatami da Valeria.  Il cd è stato molto apprezzato in tutto il reparto, le infermiere me ne chiedono spesso una copia.

Cerco di dormire il più possibile, anche se ogni tanto queste quattro mura iniziano a stare un po’ strette. C’è da dire che per combattere gli effetti collaterali dei farmaci ho sviluppato nuovi e curiosi gusti alimentari: pesche sciroppate, succhi di pera e mousse di frutta varia (tutta salute!! vedeste che figurino che è diventato! N.d.r.).

Sul versante del personale, mi sembrano tutti molto midollati e competenti, così come soddisfatti del loro lavoro. In generale c’è grande disponibilità nel dialogo con i pazienti, anche se la coerenza dei messaggi, come dicevo qualche giorno fa, lascia un po’ a desiderare. Credo ciò indichi una minor attenzione a questo aspetto dell’assistenza rispetto a quelli di tipo medico tecnico, ritenuti ancora prioritari (cosa comprensibile ma non del tutto giustifiabile).

Passando al fronte politico, mi sembra di capire che la destra abbia compiuto una “severa autocritica” sul modo di fare campagna. Dichiarazioni iniziali della fase del ballottaggio quali “Quello è un cretino!” (Umberto Bossi a Pisapia) così come deliziosi camioncini pubblicitari tristemente richiamanti lo spettro dell’invasione degli “zingari” (iniziativa di Matteo Salvini) denotano un profondo impegno ad entrare nei contenuti vivi della città… Da non commentare nemmeno le iniziative alla Antonio Gava di condonare tutte le multe o cancellare l’ecopass: significa essere alla frutta..e marcia direi.

Purtroppo non so come si stia comportando Pisapia, ma da quello che mi dice Elisa la campagna sembra essere più soft e mirata (andate sul sito PisapiaxMilano.com , c’è un’apposita sezione “Iniziative” di cui vi copio il link

http://www.cittadinixpisapia.it/u/Iniziative/iniziative/0

su cui potete leggere tuttò ciò che si sta facendo nei quiartieri in questi giorni. N.d.r.).

Chiudo ricordandovi che oggi è l’anniversario della riconquista della conquista del Bernabeu da parte dei biscioni. Vi dico solo che a quest’ora un anno fa stavo disperatamente tentando di recuperare per le vie di Madrid il biglietto smarrito, facendo pieno ricorso al mio noto “sedere” (e contatti!).  Alla fine come al solito ha pagato e,  nonostante lo stress a cui la povera Valeria è stata sottoposta, la Champions è stata conquistata!

Hasta la victoria

Alex

23 commenti

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23 risposte a “22 maggio 2011: a un anno da Madrid

  1. Antonio

    Carissimo Ale,
    come promesso a Luca, con Luciana abbiamo avviato una ricerca sistematica sulla qualita’ della birra londinese. Piu’ che di GRADE parlerei di gradi.
    In ogni caso la Ballini si e’ avvantaggiata scorrettamente passando direttamente alla GUINESS. Niente paura. Abbiamo mantenuto un contegno adeguato agli standard Europei dell’HTA: solo chiacchere e piacevoli scambi di idee.
    Inutile dire che ti abbiamo pensato molto.

    Riguardo alla gara lanciata su chi sia Ernesto avrei bisogno di qualche indizio. Per ora i miei sospetti cadono nell’area della farmacologia clinica napoletana.

    Un abbraccio

  2. maxgranata

    ciao. a proposito di smidollati e di madrid non poteva non tornarmi in mente il fatto che anche noi andammo a madrid in semifinale di coppa uefa real madrid-torino 1-1. grande emozione il bernabeu. bei tempi. ora invece di smidollati ne abbiamo undici tutte le domeniche in campo… non riusciamo neanche ad arrivare sesti. l’unica soddifazione torinese è stato il grande piero…. un abbraccio

    PS: come economista comincio a preoccuparmi di quanto stai costando al servizio sanitario nazionale…. non va mica bene. stai per sforare dai costi standard…

    • Luca

      ma davvero non tornate in serieA? tipo Grosseto, insomma? Finisce che un altr’anno giocate con l’Atletico, ma non Madrid, quello di Primavalle, qui a Roma?

  3. Luca

    due giorni di silenzio,ma tanto c’è stato Antonio col suo splendido elenco di possibili traslochi da Roma a Milano. Per Ale, che mi capisce, aggiungerei un bel container pieno di giocatori della Magggica: esauritissimi, ma al contrario dei libri, non per virtù ma per broccaggine.
    E’ una settimana di attese, cliniche e politiche; comunque è la rivincita delle passioni, dei desideri e degli affetti: un primo risultato lo abbiamo ottenuto no? Che bello sarebbe trasformare questa “epoca” in quella delle passioni – se non allegre – vive, progettuali, intense. Delle passioni passionali, mi viene da dire. un abbraccio e a domani.

  4. Ernesto Guevara de la Serna

    Carissimo Alessandro, dopo una estenuante giornata passata in Commissione Regionale del Farmaco (si è parlato di epoetine vs biosimilari…che palle) torno a salutarti e coerentemente alle performance che hanno sempre caratterizzato il Liber Trophy lancio una rilassante/intrigante sfida sul blog (possono partecipare tutti tranne gli amministratori del blog).
    In particolare, sarebbe bello sapere chi è questo fantomatico “Ernesto Guevara de la Serna” che dal profondo “SUD” in ROSSO (e quindi coerente sia con la linea eritrocitaria sia, soprattutto, con le sue idee politiche) augura una “victoria siempre” delle cellule dell’Alessandro e (secondariamente) dei personaggi anti-berlusca (psiocnanomaleficoprotoporco).
    Sicuramente la “debacle” del suddetto nano (che tutti ci auguriamo) può essere un importante traguardo anche se mi preme ribadire che speriamo tutti che torni presto a rallegrarci.
    Un grande abbraccio e … si apre la gara!!!!
    Hasta la victoria siempre

  5. Cinzia (from Ioannina!)

    Caro Alessandro,
    mi fa piacere sentire che tutto procede….certo potrebbe andare meglio ma piano piano e con la forza, l’amore e il sostegno costante dei tuoi cari andrà sempre meglio!
    E giusto per far compagnia ai delfini e spingere i “bianchi”…un brano che considero molto bello….Onde di Ludovico Einaudi:

    Ti auguro una prontissima guarigione, un saluto dalla piovosa Ioannina!!
    Cinzia

  6. David Moher

    Hi Alex, at the moment Berlusconi is quite; its over to Schwarzenegger!!! PRISMAP plans for Washington are coming along. Stay strong and focused on the future.

    Check out the homeopathy emergency room:

    Love dm and family

  7. Paola Moscox

    Caro Alessandro questa ti piacerà: la sede della nuova moschea di Milano e le reazioni dello staff della mamma di Batman!!!

    Baci a te a alle tue ragazze, Paol

    http://www.ilpost.it/2011/05/23/letizia-moratti-twitter-sucate/

  8. jack

    comincia la volata per il ballottaggio, manca davvero poco, ed iniziamo la settimana con questo:

    http://www.ilpost.it/2011/05/23/letizia-moratti-twitter-sucate/

    è banale dire che ci sarebbe (ed effettivamente c’è) moltissimo da ridere, se non ci fosse moltissimo da piangere. speriamo bene.

    jack

  9. christine m b kieran

    Ale e Valeria
    thank goodness everything turned out well for you last year – this year: “senza tituli” ………… SORRY!!! – Saturday final Wembley Man Utd v Barcellona- yet another bit of silverware for Manchester??????
    ‘Frutta varia” , dolphins, tropical forest … How’s about we bring you a takeaway from Bianca?? that should stimulate those cells !!!!
    Hugs and kisses
    Chris

  10. Isabella

    Ciao Alessandro
    ho avuto l’indirizzo da Isa e scrivo subito perchè vedo pochi messaggi dal sud italia. Non ho dovuto partecipare alle elezioni e quindi non ho alcun merito nel possibile recupero di speranza. In più non sono neanche tifosa di niente. In compenso anche i miei linfociti B funzionano male ed ho una gammopatia monoclonale non si capisce quanto mild. Non mi sono fidata degli ematologi di qui e mi sono recata a Pavia al centro per l’amiloidosi. Sorprendentemente non si sono occupati del mio midollo ma solo del mio grasso. Di amiloide ne ho un po’, ma moltiplicata per la grande massa di tessuto adiposo forse è tanta. Quindi se dimagrisco la frego. E’ tutta la vita che studio i linfociti B e si devono essere irritati per la troppa attenzione. Seguo tutti i giorni il tuo blog e aspetto la ripresa delle tue cellule. Ho anche conosciuto la tua famiglia almeno sulle foto. Stefano ti abbraccia. L’AIFA langue, forse è smidollata?
    Baci tanti
    Isabella

  11. Antonio

    Ciao Ale,
    Siamo in tempo di saldi elettorali e Milano ne dovrebbe approfittare. La metropoli Lombarda puo’ permettersi di chiedere quello che vuole, altro che Ministeri, ma deve farlo ora. Ecco alcuni consigli:
    • Un Fiume. Basterebbe una piccola variante ed i navigli diventano navigabili. Alla faccia del poco praticabile Tevere.
    • Il mare. Dalla parte dell’idroscalo si potrebbe fare un villaggio con spiaggia e ville a schiera. Il condono è scontato.
    • Il ponentino. Anche al Nord ci vuole un venticello che permetta di dimenticare per sempre la nebbia e renda tiepide le serate meneghine.
    • Il Papa. Questo farebbe felici finalmente alcuni sostenitori di Mestizia. Se non vuole venire una squadra d’assalto di Cl e’ gia’ pronta a sequestrarlo
    • La paiata. Fine della noiosa cotoletta alla milanese. Ci vuole anche al Nord una nuova pietanza che faciliti la pennica pomeridiana per troppo tempo appannaggio dei soli Romani.
    • Il Colosseo. Potrebbe essere la nuova costruzione simbolo per l’Expo 2015. Invece di sforzarsi a progettare qualcosa di completamente nuovo ecco un simbolo gia’ pronto e ben riconoscibile. Naturalmente si tratterebbe di trasferirlo per intero da Roma a Milano. Il vantaggio sarebbe un enorme spazio per parcheggi nel centro della Capitale.
    • …
    La lista potrebbe continuare…basta chiedere.

    Caro Alessandro, sono contento di sapere che stai meglio e ringrazio ancora le tue donne per darci la possibilità di sapere e comunicare attraverso il Blog.

    P.S. sono stato redarguito in famiglia per un mio precedente post dove ho scritto ha senza “h”: segnato con matita rossa dalle mie figlie. Probabilmente quando sono piccole hanno ancora grandi aspettative sui loro genitori. O anno ancora molte aspettative?

    Un abbraccio

  12. silvana

    Carissimi 4 Liberatis
    domenica festeggeremo i globuli( rossi e bianchi) di Ale e le bandiere (rosse) di Pisapia, in questo ordine. Ho messo lo spumante in frigo.
    Un abbraccio da noi pisani

    Silvana

  13. elisa

    rieccomi,
    mi sono accorta che, data la mia abilità, non so dove si è perso l’indirizzo del sito. ci riprovo ma, se non funziona, mi sa che avrò bisogno di istruzioni su come si fa.
    ciao
    http://www.horness.com/tools/screenclean.swf

  14. elisa

    caro ale,
    dalla mia postazione strategica (divano con vista su pianura pisana) seguo con affetto e fedeltà, “what happens in the dolphins’ room? “.
    Attendo fiduciosa l’arrivo dei valorosi bianchi, delle coraggiose piastrine e di quanto altro è necessario al potente esercito del liberati.
    intanto rendo noto che è necessario occuparsi, ogni 30 giorni, della pulizia dello schermo del computer dall’interno!!!! perciò collegati a questo sito. vedrai è efficace!

    baci
    elisa

  15. Laura

    Carisssimo/e,
    confesso che sui delfini avevo pensato a effetti allucinatori dei farmaci! e invece no, meno male che Mariangela ha pensato di chiarire! .Ale, il tema della comunicazione “intraospedaliera”, (una mia vecchia fissazione) è veramente intrigante e ci sono ahimè poche cose (evidence based ma anche no) scritte per aiutare i sanitari di buona volontà a comportarsi più decentemente da questo punto di vista. Appena queste care celluline ce lo permetteranno, si potrebbe pensare di raccogliere ciò che c’è e vedere se si riesce a mettere insieme qualcosa che possa essere utile. la mia idea è che “spesso non sanno quello che fanno” e forse varrebbe la pena di tentare di spiegarglielo. Questo fine settimana sarò a Milano così spero di vedere che aria si respira, miei carissimi amici (ovviamente involved nella Pisapia’s campaign), mi dicono di essere molto preoccupati per la possibilità che la propaganda su zingaropoli faccia effetto. Non riesco a capire come sia possibile eppure… Insomma devo continuare ad incrociare le mie dita ma poi la ditta Liberati & Co insieme a comitati Pisapia e de Magistris (mai avrei detto che avrei tifato per un tipo simile) mi aiuteranno a trovare un bravo fisioterapista delle mani?
    Laura
    PS Andrea mi dice sempre di salutari, ora me ne sono ricordata e lo faccio.

  16. Casa Zola

    Caro Alesandro,
    con qualche ritardo e discontinuità ecco Torino che Ti saluta.
    Il vento sta cambiando!!!
    Il portare al ballottaggio Novara la città di Cota è di per sè un successo.
    Milano è a portata di mano!!
    I Globuli Bianchi , la Piastrine i Globuli Rossi sono un trascurabile dettaglio !!
    Hasta la victoria siempre!!
    Casa Zola

  17. Nicola

    Io, dio bonino, pensavo di aver chiesto a questo fantastico blob di avvisarmi ogniqualvolta arriva un nuovo un nuovo commento e … fino a giovedi ha funzionato … o sono io che non ho ancora capito come funziona … ma mi spiace non essere stato in grado di dialogare un po nel weekend o anche venrdi scorso …
    Prima di tutto la notizia del giorno per me è stata un breve sms di Sandro (verso le 18) che mi invitava a leggere il blog e mi diceva pcohe parole molto confortanti su come sta e che sul ponte delle nave sventola bandiera rossa … mi ha fatto bene e mi ha fatto sentire un po di buon vento …
    Anche se trangugi pillole alla gargantua e pantagruele direi che sta andando tutto bene e … le notizie di Valeria e Mariangela sul buon clima di reparto, persone soddisfatte e disponibili che si accompagnano volentieri alla musica proposta da Valeria ci fanno molto piacere … siete veramente bravissime …

    … mi spiace però essere cosi rincoglionito da essere cosi in ritardo nei miei interventi proprio in questi ultimi giorni che pensavo di avere capito come entrarci e starci aggiornato …
    Per Luca … si ho abusato di qualche parolina in inglese ma con Sandro mi/ci capita souvent … e visto che siamo appena in diversi tornati da Lisbona mi permetterete di condividere questo breve stupendo verso di pessoa (fernando) visto che anche il soffitto delle cameretta di Sandro ha delfini e forse è azzurrino … “O ceu, azul de luz queta” …
    Tornando a nos otros non so perché in questi sistemi di mail e scrittura de comunidad mi viene da scrivere in tutte le lingue possibili …
    Devo anzi dire che gradisco molto gli incipit in inglese per tutti gli amici internazionali … che sono parecchi

    Finisco replicando ad Antonio e al suo riferimento al maniaco DSK … l’avete vista la vignetta di Altan dei due che parlano e uno dice: “Dopo quel che è successo, per DSK la strada per l’Eliseo si è chiusa” e l’altro “Gli resta solo il Quirinale” …

    Sperando che tra una settimana si possa festeggiare la caduta della orrenda Moratti con l’ottimo Pisapia oltre che Napoli con il buon DeMagistris e … molto di più per i progressi dell’emocromo di Alex …
    Un grande abbraccio
    Nic

  18. Valeria

    Il 22 Maggio è stato un giorno di Paura e stress, oltre che di grande euforia.
    Come molti di voi sanno, mio padre circa 6 ore prima del fischio d’inizio della finale inter-bayer, aveva perso il suo biglietto..A mio avviso la sensazione iniziale era di grande sconforto e di scoramento mentre la reazione di mio padre è stata fin troppo speranzosa (ce la faremo!).
    Era da quasi 40 anni che aspettavo quel momento, di entrare al bernabeu e di gustarmi la partita con tranquillità.. E vedere quel sogno momentaneamente svanito era davvero troppo.
    In fondo non eravamo così messi male: un gruppetto di tedeschi sono stati derubati di documenti e biglietti e gli stewart non sono stati di molto aiuto data la confusione generale dell’evento. Io e papa ci chiediamo ancora se sono poi riusciti a vederla…
    Mio padre col suo solito ottimismo, ha cominciato a telefonare implorando aiuto alla cara Milly e Combi. All’inizio erano piuttosto freddi e incazzati, ma poi, forse per interappartenenza, si sono attivati per darci un biglietto.. In attesa della risposta, ci siamo avventati su wurstel e varie tapas spagnole..
    Ad un ora e mezza prima della partita non c’erano ancora arrivate notizie ed io cominciavo a pensare di tornare a casa senza nè aver visto la partita e nemmeno aver visitato la città..
    Ma come nei romanzi gialli, c’è stata la “svolta”.. L’ufficio stampa ci chiama per comunicarci dove andare a prendere il biglietto. Quando mio padre me lo riferì, non sapevo se fosse un scherzo o no. Alla fine una mezz’ora dopo ci siamo ritrovati con 2 biglietti, come se tutto questo casino non fosse mai
    accaduto..
    Con mio padre ho fatto parecchi viaggi insieme e devo dire che il midollo in questi casi aiuta davvero a superare i momenti difficili..
    La mia ultima considerazione dopo questa grande vittoria è che da adesso procurarci i biglietti sarà più difficile del previsto…e chissà se il culetto ci assisterà ancora..

  19. Eccomi! la prova di intelligenza dovrebbe essere superata visto che riesco a lasciare un commento e non era così scontato! Confermo che Pisapia ha scelto il tono soft che sembra gradito a tutti. In più ha avuto la botta di culo che è riuscito a sventare il furto di una macchina ad una signora in centro; per uno che è stato accusato da Donna Letizia di essere un ladro di macchine non è male! In ogni caso stanno sparando tutte le cartucce della “paura” e non sarà per nulla facile ma ci si crede ugualmente. Un abbraccio e a presto

  20. Antonio

    Caro Ale,
    eccomi qui anche io, l’eterno secondo (a Luca). Volevo solo confermare che il libro di Presta e’ molto divertente. Per una volta ero anche riuscito a leggerlo prima di Luca, ma la sua sintesi e’ già perfetta e non saprei cosa aggiungere.
    A proposito di Milano sembra ormai chiaro che gli “ossibuchi” -termine antitetico ai “midollati” – siano ormai alla frutta con proposte pescate direttamente dal canovaccio della migliore commedia dell’arte.
    Un forte abbraccio

  21. Luca

    mariangela, è un piccolo libro di uno che si chiama Marco Presta, pare un autore radiofonico molto famoso (purtroppo, la radio è una delle tantissime cose che … non sento ;-). Fa la trasmissione “Il ruggito del coniglio”. Questa è la storia di un vecchietto abbastanza incarognito, perseguitato dalla prostata e combattuto tra disillusione, passioni (più o meno) spente e voglia di vivere.
    La frase “a volte bastano poche parole per descrivere un grande amore” mi ha fatto pensare a te e al modo con cui, con pause di silenzio, discrezione e pazienza, vivi la condivisione da parte nostra di preoccupazioni e tensioni che sono soprattutto tue e delle ragazze. un abbraccio forte

  22. mariangela

    Stavolta, anche se avvantaggiata dalla “diretta”, voglio essere la prima a rispondere…. spero prima di Luca che e sempre e comunque il primo…. Confermo che è dura (in particolare questo we) ma ogni giorno è una tacca in meno da segnare e ogni giorno riusciamo a trovare qualcosa di positivo….. come riuscire a fare una doccia stamani… che ha fatto dire a Roberto “allora non è vero che quelli di sinistra sono sporchi”. Devo dire che davvero qui in reparto le persone sono brave e di grande aiuto e anche ale nonostante la sua severità su questo argomento lo apprezza. Vorrei sapere di più del libro consigliato da Luca, in questo periodo leggo di tutto compreso il libro della Dandini sul giardinaggio. Infatti caro compagno di viaggio ti sto preparando una sorpresina per il ritorno a casa rifacendo e rinfiorendo i nostri piccoli ma carini balconcini. Da ultimo voglio rassicurare chi (Forse Piero Borgia) pensa che la reclusione o le droghe pesanti stiano cominciando a fare effetti strani alla mente di Ale….. i delfini ci sono davvero ed è una grandissima idea (pare di uno psicoterapeuta) e sono sul soffitto di ceramica di un blu e bianco bellissimo). Così come sono vere i rumori della foresta tropicale che rilassano anche il personale. Mariangela

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