Aggiornamenti santorsolini

Carissime e carissimi,

Sto dettando questo post ad Elisa e ci sentiamo un po’ come Totò e Peppino nella celebre scena della scrittura della lettera alla Malafemmena… per chi non la conoscesse, qui sotto trovate il link!

Vi aggiorno brevemente sulla situazione sanitaria: sono al quarto giorno post-infusione e quindi in una fase di penuria generalizzata di cellule. Sto ingurgitando quantità grandguignolesche di farmaci per la prevenzione delle eventuali complicanze.

Per cause che preferisco omettere in questo pubblico blog (e non mi riferisco a questioni di favoritismi!) sono stato trasferito ad una stanzetta singola che ricorda un po’ la canzonetta di Sergio Endrigo “era una casa molto carina senza soffitto senza cucina….”. Ma qui il soffitto c’è, con tanto di delfini blu che nuotano sopra la mia testa. Di fronte  invece  c’è una bella finestra da cui si stagliano in lontanza le “mitiche” torri della regione.

Ieri sera ho sentito Pisapia su La7 e mi è sembrato davvero convinvente, sono quindi contento di leggere che tutti i milanesi di qualità si stanno impegnando per la sua vittoria al ballottaggio. Certo bisogna stringere i denti e le chiappe, cosa mi tocca fare comunque, anche qui, per ragioni mediche. Quindi sono con voi!

Caro Luca, io ho sempre sostenuto che biscioni e lupacchiotti provengano da un’unica staminale, la quale si è dovuta differenziare per non creare un team talmente egemonico da far pardere gusto alle competizioni calcistiche. Forse anche questa è una delle ragioni del tuo matrimonio con Francesca, e del nostro feeling!

Un grazie a tutti davvero per la vostra grande partecipazione, e un saluto speciale agli ultimi commentatori (Sabrina, Antonio, Luciana, Mao e Luca) che mi hanno fatto sorridere.

Un abbraccio a tutti,

Alex

24 commenti

Archiviato in Uncategorized

24 risposte a “Aggiornamenti santorsolini

  1. fulvia signani

    Profe,
    so che è tutta una scusa per raccogliere idee su un nuovo Master in ‘Evidenze scientifiche, con tanto di revisioni sistematiche, in merito alla curva gaussiana del delfino nuotatore sebben mammifero’.
    So di sconvolgere il maschilismo latente, ma sono in partenza per Nijmegen (Olanda) per partecipare ad una conferenza della di là Università, su ‘Come si educa al genere quei testoni dei sanitari’ o giù di lì. Poi riferirò.
    Allego un mio testo da ‘Ironia della sorte’ spettacolo con il mio gruppo di scrittura ‘ I Pennuti’, così, per augurarci buon Pisapia.

    Lapsus

    Oleandro Bruscaglioni, lavorava di matita su un notes a quadretti, per far quadrare il cerchio, o meglio, far tornare i conti.
    ‘Pronto sono il signor, è lei signor ‘– troppo formale, poi chiaro se chiamo lui, lui è lui.
    ‘Buongiorno, mi chiamo Oleandro, signor..’ confidenziale.
    Però, chissà, può apprezzare di più nel suo stile, come dicono? Inshallah
    Ecco: ‘Inshallah, caro Abdul, sono Oleandro’, troppo. Poi ATTENZIONE perché mentre diceva Abdul, ad Oleandro scappava di pensare a baluba. Che figura se gli fosse venuto inshjalla, baluba, sono abdul, ma gli scivolò anche un ‘inshallah abdul sono un baluba’ che lo ghiacciò, confondendolo. Avesse sentito sua moglie Rosa, da qualche tempo dedita ad insane letture psicologiche, avrebbe forse fatto un richiamo a quel LAPSUS che, gli ricordava, rivela una verità che il tuo inconscio sa. Baluba. Quindi era questa la profonda opinione che aveva Oleandro di se stesso? Per questo pronunciava insistentemente quella parola in varie occasioni giornaliere? e, come un cane, quando azzanna un oggetto, così scosse il capo più volte di qua e di là, per distogliere il pensiero. Ma, immaginando se lo avesse mai visto qualcuno dei suoi elettori, presto si ricompose.
    ‘Volevo spiegarle…’ , un momento, meglio usare il tu o il lei? Loro usano sempre il tu, però se gli do del lei è più rispettoso, anche se, forse intende che mi riferisco ad una donna, oddio, meglio il tu.
    IO a lui il tu , bah!
    Aveva anche provveduto a munirsi dello Zingarelli inglese-italiano-italiano-inglese, ‘…
    Il badge in home banking, suonava come sciogli lingua, quindi provò a decrittare un faticoso : il numero della mia tessera, che io faccio banca a casa, che casino! Oleandro, ormai pronunciava quella imprecazione solo in solitudine, preferendo in pubblico le esclamazioni del Segretario, a cui si conformava.
    Il tempo era poco ‘Forse parlando direttamente mi riesce meglio’. Aprì il foglio sul quale aveva scritto il numero di Abdul 008765 4529732567, ma quanti cavoli di numeri sono? Capito il furbino? Si compra un numero del suo paese, così io spendo i soldi come chiamassi là, mentre lui è qua. Frenò l’imprecazione ‘ baluba’ che in questi casi gli usciva sempre, maledetta. Compose ed attese.
    Hallo! – si crede in america, ha trovato l’america. Un sospiro, una schiarita di voce, poi ‘Abdul, sono il signore che ha versato sulla sua tessera di banca, facendo operazioni bancarie da casa mia, una certa somma. ‘Como?’ dall’altra parte, poi linea caduta. Quasi un nitrito dalle narici di Oleandro, ricomposizione di numero . Hallo! ‘Abdul, lei ha trovato soldi non suoi e non destinati a lei, sulla sua carta ricaricabile. Quei soldi sono miei, occorre che ci mettiamo d’accordo, lei deve restituirmeli. ‘io no soldi’ ‘ certo Abdul, ho visto che li ha ritirati tutti nel giro di due ore, ora, forse non ce li ha più, ma dobbiamo metterci d’accordo ‘io no soldi’ Dove abita Abdul? se dico dove dormire tu manda polizia’pure clandestino! ‘Certamente no, Abdul, io voglio solo i miei 500 euro, capisci che c’è stato un errore? Ho invertito il numero della carta’ ‘io no numero, io no soldi’ caduta di linea.
    Per Oleandro gestire una situazione simile, sarebbe stato semplice : telefonata al Segretario, interessamento della polizia postale, aggancio della cella di ricezione del cellulare di Abdul, avvio di una battuta di caccia di clandestini. LO AVREBBERO TROVATO.
    Ma per questo avrebbe dovuto confidare questa sua sbadataggine, che il segretario, senza mezzi termini avrebbe definito ‘da coglione’. Con animo battagliero Oleandro, ricompose il numero, ma dal telefono di casa, Hallo! ‘Abdul, mi dica immediatamente dove sta, sennò mando la polizia! Sentì una risata, Abdul rideva di gusto ‘ tu dove mandare se non sapere? ‘ Abdul, almeno dimmi come hai speso i miei soldi’ silenzio, poi, ‘ io mandato a moglie, figlio quattro anni mai visto, loro mangia quasi un anno, con soldi’. Quei 500 che per Oleandro erano solo l’anticipo di una allegra vacanza spagnola! E scappò anche ‘e tu Abdul quando hai mangiato l’ultima volta? ‘altro giorno’ Mai provata una vicinanza così toccante con la povertà, un’equivalenza così diretta tra un noi ed un loro. Nel silenzio cadde un maldestro ‘grazias’.
    Oleandro dovette allargarsi il nodo della cravatta VERDE che mai gli era risultata, così stretta.
    Provvido il suono di campanello e l’entrata del fido assistente Marco.
    ‘Onorevole, ho lo slogan di incipit del Segretario, si raccomanda di pronunciarlo con piglio e determinazione. Oleandro buttò l’occhio ‘Fora di bal, turnè a cà vostra!’ Così avrebbe iniziato la serata. ‘Sta bene Onorevole? Chiese Marco ‘Non proprio’ ammise Oleandro, frastornato e vulnerabile ad un lapsus, conteso tra fora di bal, baluba e bontà.
    Fulvia (nome d’arte Lova d’Ciculeta = golosa di cioccolata)

  2. Luca

    ciao, ieri sera abbiamo cenato insieme con Antonio e Carla, mentre le piccole Addis erano incollate di fronte a cartoni animati di ogni genere. Inutile dire che ti abbiamo (più che) pensato, e con te anche le tue donne, splendide coprotagoniste di questo percorso.
    Conversando con Antonio, dicevamo del valore di questo spazio su web: “the medium is the message” (aridaje) nel senso che lo straordinario significato del blog è aver confermato l’importanza della condivisione, la… come si dice Nic? ah, sì, la consistency di un gruppo di cui tu sei amalgama e snodo.
    E, dopo una sera di quasi estate, stamattina ho letto un piccolo libro utile per governare questi giorni di attesa: Un calcio in bocca fa miracoli, dell’autore del programma “Il ruggito del coniglio”. Non sarebbe male fosse una lettura (quasi) obbligata per i medici specializzandi. Ma è una roba “per tutti”, direi, come recitavano quelle pecette attaccate alle locandine dei film quando eravamo giovani; 190 pagine piene di cose vere, come questa: “a volte bastano poche parole per descrivere un grande amore”. E qui, allora, mi fermo.

  3. roberto

    Carissimo Ale,
    abbi anche i miei saluti, e un abbraccio forte.
    E forza nerazzurri (ma non solo quelli dell’Inter, che ricominceremo a sfidare dall’anno prossimo! Tremate…)
    Anch’io trepido x Milano: quando sento il PD cantare vittoria tocco ferro e anche qualcos’altro…
    A prestissimo
    Roberto (Buzz)

  4. sara

    Ciao Ale, dalla calma piatta dei commenti nel we si deduce che l’estate è alle porte!
    Noi purtroppo non riusciamo a condividere parte dei commenti perchè siamo un po’ un fuori dal giro, condividiamo invece i delfini che ti fanno compagnia dal soffitto!
    Qui caldo e, secondo noi inizio preparazione apnea per la settimana che ci aspetta; dopo un grande entusiasmo iniziale, ora si attende, di nuovo c’è silenzio e anche scaramanzia.
    Speriamo bene, dopo la vittoria dello scudetto, una seconda vittoria darebbe un bel rinforzo al tono dell’umore.
    La terza, la tua, la diamo per fatta!!!!!
    un abbraccio
    sara e paolo

  5. Valter

    Caro Sandro, grande idea questo blog! Volevo solo dirti del mio stato d’animo totalmente trepidante per Milano. Ho già rispolverato dal soffitto una bella bandierina rossa ed ho pensato di attaccarvi un vezzoso drappicello neroazzurro… Se vinciamo mi metto un colbacco e vado con questi a palazzo Marino. NON MORIREMO BERLUSCONIANI!. ti abbraccio forte.

  6. Antonio

    Caro Ale,
    Luca mi a smascherato. Di calcio ne capisco poco e il riferimento alla maglia interista la dice lunga sulla mi distanza dalla terminologia corretta. In effetti non ero neanche fra quelli che mettevano in porta. Mi facevano fare il guardialinee… Insomma tra la coglioneria romanista e la furbizia interista si e’ già capito da che parte mi tocca stare.
    Un abbraccio

  7. Elena Berti

    Caro Alessandro,
    un timido Post solo per dirti che siamo in tanti in ASSR a tifare per le liber-cellule e che, in barba alle regole del server regionale, ci colleghiamo spesso e volentieri al tuo blog. Un abbraccio forte forte
    Elena

  8. Luca

    Caro Ale e cari tutti,
    come diceva McLuhan (e ovviamente Nic, entusiasta di riprendere una frase in inglese) “the medium is the message” e questo spazio lo conferma. In un andirivieni per la penisola su Regionali pieni di gente stanca bella e simpatica e di tutti i colori, non riuscivo a collegarmi e solo ora, rientrato a Roma, leggo l’Abbasso e scopro che…
    1. Ale manda notizie tramite Elisa talmente densi di insegnamenti da confermarsi quale Al_Elisah, guida laica e compagna, che ci indica la strada (tra un po’ inizierai a mandare pure i messaggi video, tranquillo…);
    2. Diplomaticamente cerca un apparentamento tra biscioni e lupacchiotti, consapevole della furbizia dei primi e della coglionaggine degli (eterni) secondi, per quest’anno sesti, se ci andrà bene;
    3. Nella sua naiveté, Antonio ci dice che una figlia è “interista” (minuscola) e l’altra “Romanista” (maiuscola); non è una malattia professionale che mi spinge a notare la disparità di trattamento; piuttosto una conferma che nel cuore di AA battono cellule giallorosse (che poi, a Roma, dire “battono cellule” non è gran che…). Ale, fai finta di non leggere quel terribile cenno alla maglia “blu nera” della Beneamata (Antonio, ma dai, si dice nerazzurra, possibile che tra Negri, Ceveas e Aifa nessuno t’abbia imparato su ‘ste cose fondamentali?).
    Baci e abbracci a seconda del genere e a presto.

  9. Graziella

    Carissimo Alessandro

    sono molto contenta che stai meglio. Spero che ritorni presto.
    un forte abbraccio
    Graziella

  10. Paola Moscox

    Ciao Ale, felice di risentirti.
    Vorrei dirti che il blog è fantastico ma, sappi, che esiste un canale parallelo di mail, telefonate, a volte visite dirette (colleghi del Negri) che vogliono sapere se ci sono novità! Insomma non solo la rete freme.
    Milano invece trema all’arrivo di carri mascherati su Zingaropoli, li ha organizzati la Lega – probabilmente contando su un elettorato un po’ beota che si fa infinocchiare da facili slogan. E purtroppo è così.
    Baci e buona notte, Paola

  11. lorenzo

    Quando stavo io pure in ospedale l’infermiera mi diceva
    Streng fort in mezz ai ciapp

  12. Piero Borgia

    Caro Ale,
    un saluto grandissimo da un lupacchiotto un pò incazzato per via dell’eliminazione dalla coppa Italia (era l’ultima speranza per non sparire dal giro). Non mi sono mai emozionato tanto per l’elezione di un sindaco di Milano, devo dire che anche a distanza facciamo un tifo da stadio.
    Approfittando della sosta forzata stai pensando al tuo libro?
    I delfini che nuotano sul soffitto hanno qualche associazione con le terapie?
    (alla romana: che te sei fumato?)
    Un abbraccio
    Piero Borgia

  13. marzia fornari

    Caro Prof, sempre provvido di sorprendente ironia e spirito di innovazione…., che bellino questo blog che ci consente di romperti le scatole anche nella tua “new temporary location” !. Po tresti dedicarti intanto all’addestramento dei delfini , mi risulta che generi molto appeal
    Un carissimo saluto e a presto

  14. Luca

    Ciao Alex:
    vedo adesso il tutto, di ritorno dal congresso ATS a Denver. Ti mando un abbraccio e un esilarante link che mi ha passato un collega americano:

    Ti aspettiamo!

    Luca

  15. Gino tosolini

    E’quasi ora di carosello, i pesciolini stanno chiudendo gli occhi e le torri si stanno incrociando. Buona notte e domani pronto per andare a pescare.
    Un abbraccio? E vada per l’abbraccio poetico
    Gino e marina

  16. MAO

    Ciao Ale,
    Spero che tu sia in buona compagnia….

    Leggo che Sgarbi, in seguito alla prima del suo nuovo programma televisivo, ha dichiarato “Ho sbagliato, chiudiamo…”: vuoi vedre che è davvero iniziata una nuova stagione di consapevolezza e delle logiche conseguenze? Apettiamo la varco Giuliano Ferrara? Sallusti? Belpeitro?
    Solo Scilipoti, se la ride! Come certamente saprai…sono in crisi le coppie Canalis/Clooney e Piersilvio/Silvia (Toffanin): il mondo cambia, velocemente…
    Da “recente” emigrato/immigrato, ho scritto, al/sul Corsera di Bologna, un piccolo consiglio a Merola su come comporre la squadra di governo della città: ne parliamo, al più presto, a voce!
    Ciao, Mao

  17. Alba

    Caro Professore,
    con la scenetta di Totò e Peppino è riuscito a farmi ridere e non era così scontato visto che sono un pò fuori di testa ( per una psichiatra …) per l’imminente visita per l’Accreditamento. Lei dirà che non son grandi problemi ma si sa che ognuno è centrato sul proprio microcosmo!
    Spero conservi spirito e genio che la visita è prevista per il 7 e fino ad allora avrei bisogno ……di ridere ancora.
    Tutte quelle cose sui lupi e le balene, di cuore. Un abbraccio. Alba

  18. Antonio

    Caro Ale,
    la discussione ” Una staminale per Inter -Lupacchiotti” mi ha colpito. A sostegno di questa teoria mi piacerebe presentare i seguenti dati:
    Virginia, la grande, e’ di fede interista, ed ancora sfoggia la maglia blu nera che gli avete regalato tue e Mariangela tempo fa. Beatrice invece e’ di fede Romanista (anche se ogni tanto si confonde con qualche altra squadra). In ogni caso circola fiera per il Testaccio con la maglietta di Totti.
    Questo puo’ valere per la tua teoria?
    Felice di vederti alla scrivania a scrivere insieme a Peppino.
    Un abbraccio

  19. Elena P

    Ciao Alessandro,
    è bello leggere i tuoi aggiornamenti. Mi auguro per Elisa che la dettatura sia andata via un po’ più liscia di quella di Totò e Peppino.
    Nonostante non fossi direttamente coinvolta in nessuna tornata elettorale devo ammettere che l’euforia sinistrorsa di questi ultimi giorni ha contagiato anche me. Se ne sentiva davvero il bisogno di un po’ di entusiasmo ed ottimismo…con cautela però…
    Sempre con le dita incrociate per le liber-cellule.

    A presto
    Elena

  20. Fiorenzo

    Da romagnolo, e quindi juventino*, faccio un po’ fatica ad unirmi ad un “Forza Inter” ma per poterci aggiungere un IN BOCCA AL LUPO internettiamente urlato (e anche un Forza Pisapia!) si fa questo ed altro .
    Resistere, resistere, resistere!
    Fiorenzo
    * quest’anno posos dirlo, tanto facciamo solo pena.

  21. mariangela

    Mio caro, forse qualche “favoritismo” ogni tanto ce lo meritiamo….. e questa cameretta ci permette un po’ più di intimita’ nonostante il burka e tutti gli altri scafandri! E poi sai quante visite a parere mi dovro’ fare in questo reparto….. anzi contavo, quando tutto sarà finito, di venirci tutti i giorni a visitare gratis anche medici e infermieri e a proporre qualche corso di ginnastica dolce….
    Hai ragione a pensare che tu e Luca siate figli di una stessa staminale ed è solo per questo che non mi ingelosisco troppo delle vostre effusioni, anzi grazie Luca per far sorridere anche me e un abbraccio anche a Francesca.

  22. primiano iannone

    un grandioso in bocca al lupo al mitico prof dei miei anni maturi (?!). Pazienta, resisti e guarisci, bene e presto, chè ti vogliamo rivedere il prima possibile !

    Forza Pisapia
    e Forza Inter !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...